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Tombow – Set Floreale – prime impressioni

Posted by laura on  3 Maggio 2020

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Category: Blog, Colori

Ho ricevuto in regalo il watercoloring set floral di Tombow. Il Set è così composto:

  • 5 pennarelli Tombow abt dual brush pen (colori numero: 192, 757, 772, 910, 991). Ogni penna dispone sia della punta flessibile, sia della punta fine sul lato opposto
  • Pennello con serbatoio d’acqua riempibile (water brush), utile per sfumare i colori a base d’acqua dei pennarelli
  • 1 penna fineliner nera
  • 1 matita
  • 1 gomma
  • 1 palette per sfumature, chiamata Blending Palette, che consiste in un cartoncino impermeabile, dove è possibile mischiare i colori a disposizione
  • 1 card con l’elenco dei colori Tombow disponibili (vedi cerchio colori nell’immagine di seguito)
  • 1 libretto di istruzioni in lingua inglese

Magari qualcuno di voi si sta chiedendo <<.. ma cosa sono esattamente questi pennarelli cosiddetti “dual brush”???>> , quindi vi scrivo in sintesi di cosa si tratta:

sono pennarelli con due punte, da un lato hanno una punta sottile per tracciare linee precise, sul lato opposto ha no una punta flessibile, simile a un pennello, per colorare ampi spazi. Questi brush hanno inchiostro a base d’acqua, atossico, inodore, acid free. I colori non sbavano, possono essere miscelati e acquarellati tra di loro per creare nuovi colori.


Ho provato ad usare i colori su carta, al momento su due diversi taccuini con carta di 200 grammi, e successivamente ho usato il water brush per sfumarli direttamente su carta. Il risultato non mi ha soddisfatto affatto, nel senso che se devo usare i dual brush come acquerelli, trovo molto più sfumabili, semplici e pratici da usare i veri e propri acquerelli . Ecco qualche esempio:

Ho trovato molto più soddisfacente l’uso dei brush pen per il lettering. Il lato del brush pen con punta flessibile è in effetti molto flessibile, e questo può essere uno svantaggio per chi è alle prime armi.. qualche schizzo in foto:

In sintesi, voto 7, dopo le prime prove su strada.
Vi aggiornerò nel caso dovessi cambiare idea. Di seguito riepilogo quelli che mi sembrano essere vantaggi e svantaggi del prodotto.

Vantaggi:

  • Set completo, bella confezione. Quindi può una bella idea regalo;
  • bei colori. Integrabili con l’acquisto singolo di uno specifico colore Tombow… la gamma colori disponibili è molto ampia (96 colori)
  • adatto per lettering di dimensioni medio-grandi
  • colori ad acqua, quindi sfumabili
  • doppia punta dei brush pen
  • di qualità
  • a base d’acqua, atossici e inodore

Svantaggi:

  • non è un prodotto specifico per l’acquerello, quindi non permette di ottenere sfumature con la stessa semplicità
  • la punta flessibile dei brush pen è poco rigida, ma in effetti molto flessibile, quindi non sono semplicissimi da usare per il lettering per chi è alle prime armi
  • prodotti non economici (ma comunque di qualità, come scritto sopra)
  • indicazioni e istruzioni presenti nella confezione in lingua inglese

Dov’è possibile trovare questo set? I Tombow sono spesso disponibili presso negozi che vendono materiale per belle arti, hobbistica, ufficio, fai da te e colorifici. Online sono disponibili vari set in vendita su Amazon. Ecco qualche esempio:

Cos’è il lettering?

Con il termine lettering si intende lo studio dei caratteri tipografici (lettere, numeri e punteggiatura) e del modo di elaborarli in modo visivo per ottenere nuovi “font”, ovvero una nuova famiglia di caratteri tipografici.  Quindi la parola lettering definisce un vero e proprio studio delle lettere per la realizzazione del loro disegno, connotandone così una funzione artistica a tutti gli effetti, e non di mera scrittura.

Qual’è la differenza con la calligrafia?

La differenza tra letterina e calligrafia è data dal fatto che il letterina è legato al principio di perfetta riproducibilità. Ogni carattere dovrà, infatti, avere la caratteristica di poter essere riprodotto in qualsiasi momento in modo identico, presupponendo così l’utilizzo di software grafici, di disegno digitale e di stampa. Invece nella calligrafia la realizzazione delle lettere è sempre frutto del disegno a mano libera ed ha così una valenza prettamente artistica.

A cosa serve il lettering?

Il lettering viene ampiamente utilizzato nel linguaggio della pubblicità e della grafica, dove i caratteri che compongono il testo che accompagna un annuncio pubblicitario, e che di solito integrano un’immagine o un disegno, vengono scelti in maniera molto accurata per raggiungere l’obiettivo di colpire l’attenzione del consumatore.

Il lettering trova applicazione anche nel campo del fumetto, in particolare quando si devono scrivere i testi contenuti nei balloon e nelle didascalie, oppure quando si devono segnalare delle onomatopee.

Un altro campo in cui il lettering trova applicazione è il writing: in questo caso il lettering è alla base di qualsiasi scritta, sia essa un graffito o un tag. 

Una delle ultime tendenze è quella di applicare il lettering anche al settore dell’arredamento, al bricolage e al fai da te.

Scrittura e lettering: la pura arte dello scrivere a mano

Il lettering è oggi una vera e propria arte, tanto che sono moltissime le persone che decidono di cimentarsi con questa vera e propria arte calligrafica.

Imparare il lettering è solo questione di pazienza e costanza.

Cosa consiglio per iniziare?

Personalmente mi sono trovata molto bene con i set @fabercastellitalia . Come quello di seguito:

Questo set della Faber Castell è composto da 9 pezzi:
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1 matita grafite 9000 B con gomma per schizzi preliminari
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1 Pitt Artist Pen Fineliner con punta nera da 1,5 mm per contorni, dettagli e decorazioni
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1 Pitt Artist Pen Fineliner con punta nera da 0,3 mm per contorni, dettagli
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5 Pitt Artist Penne con punta a pennello B per scrittura nei colori nero e varie gradazioni di grigi
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1 temperamatite metallico
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Breve recensione: personalmente trovo che i prodotti siano di alta qualità, quindi interessanti sia per principianti, dato l’ottimo rapporto qualità- prezzo, che per professionisti.

Le penne con la punta a pennello (le cosiddette Brush Pen), che Faber Castell ha chiamato Pitt Artist Pen, hanno un inchiostro di altissima qualità, china artistica, resistente alla luce e all’acqua e sono contemporaneamente un attrezzo da disegno moderno e non complesso, quindi adatte a tutti.
Sono sicura che questi prodotti, anche combinati con altre tecniche, possono dare grandi soddisfazioni!

Faber Castell, oltre a questo set in scala di grigi, che vi ho presentato, ha creato diversi Set, ad esempio quello dedicato alle lettere d’amore, uno per gli amanti del blu, un set con colori “floreali”.. ecc.. ce n’è per tutti i gusti:

Se voi avete provato altri prodotti che ritenete validi segnalateli nei commenti!

Nel frattempo raccoglierò informazioni sui libri utili per esercitarsi per il prossimo articolo!

Questo inverno la protagonista del corso base di pastello era una mela, mentre il primo workshop di Soft Pastels del 2020 vede protagonisti i Macarons.

Come sempre, il workshop di livello base si propone di far conoscere e sperimentare la tecnica del pastello morbido, nell’elegante ToBed B&B, coccolati da una tazza di tè ed una fetta di torta.

Per chi non lo sapesse, i pastelli rappresentano il terzo elemento della trilogia del pittore, insieme ai colori ad olio e gli acquerelli; utilizzati spesso senza l’ausilio dei pennelli, con le dita, trovano nelle mani degli artisti la possibilità di catturare l’ “anima”… molto utilizzati dagli impressionisti, a partire da Degas, Manet, Matisse, Renoir.

Al momento ci sono ancora 3 posti disponibili!!!!

Quando? sabato 29 febbraio, livello base. 

Coach Artist: Laura Raduazzo (LaurArte)

Orario?
dalle 14:30 alle 18:30

Dove?
Presso TObed B&B, in via Argonne 4 Torino (zona corso Moncalieri/parco del Valentino).

A marzo, si terrà il workshop di livello intermedio. E in questo caso il protagonista sarà un splendido cane.

Per informazioni ed iscrizioni
scrivere una mail a laura.raduazzo@gmail.com

Sabato 25 gennaio si è tenuto il workshop di livello base presso il Nika Bed and Breakfast a Torino. Penso che per i partecipanti sia stato un po’ come dipingere tra le mura di casa propria, in relax e con un buon profumo di dolce proveniente dalla vicina cucina.

I partecipanti hanno potuto avvicinarsi alla tecnica dell’acquerello, partendo prima da un’introduzione teorica, con attenzione particolare a quelli che sono i materiali che caratterizzano questa tecnica.

Non sono mancate le dimostrazioni pratiche, un esempio da seguire per mettersi subito all’opera, e il confronto tra diversi materiali.

Mi complimento con i partecipanti, che hanno sperimentato la tecnica del bagnato su asciutto, del bagnato su bagnato e delle velature, “torturati” dal profumo degli strudel, che sono stati sfornati proprio tra una pennellata e l’altra.


Sono stata felicissima di vedere tutti dipingere in armonia e con il sorriso e sono super contenta di vedere ancora oggi i vostri messaggi con i dipinti fatti nei giorni a seguire, perché questo vuol dire che il pomeriggio passato insieme ha lasciato la voglia di dipingere ancora. Su instagram tra le storie in evidenza sto raccogliendo i vostri feedback e i vostri lavori!!! continuate a taggarmi nelle storie, se vi fa piacere, e condividerò i vostri lavori con piacere.

Un sincero grazie ai partecipanti, perché hanno contribuito a rendere speciale il pomeriggio passato insieme!

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